Società Guide Alpine di Cogne
Scuola di alpinismo e scialpinismo

Chi è la guida alpina

Chi è la guida alpina

La Guida Alpina è un professionista della montagna abilitato all’ accompagnamento in montagna ed all’ insegnamento delle tecniche necessarie per affrontarla. In Italia le leggi di riferimento che ne istituiscono la figura sono la Legge Quadro dello Stato 6/1989 e la Legge Regionale 7/1997 modificata dalla L.R. 33/2009. Ha conoscenze anche ambientali, naturalistiche e di primo soccorso con lo scopo di garantire ai propri clienti il miglior approccio possibile all’ ambiente montano, sia in termini di conoscenze sia in termini di sicurezza.

In Valle d’ Aosta la prima Società di Guide Alpine ad essere fondata è stata quella di Courmayeur nel 1851, subito dopo quella di Chamonix che, nata nel 1821, è la più antica società di guide alpine.

Tutte le Guide Alpine della Valle d’ Aosta sono iscritte all’ albo regionale gestito dall’ UVGAM (Unione Valdostana Guide Alta Montagna). Quest’ ultima è una dei soci fondatori (insieme a Francia, Austria, Svizzera nel 1965) dell’ UIAGM (Unione Internazionale Guide Alta Montagna), associazione internazionale che riunisce tutte le Guide Alpine professioniste e che ha lo scopo di uniformare la formazione professionale e le tecniche di accompagnamento ed insegnamento.

Nei paesi dell’ Unione Europea chi vuol essere Guida Alpina deve affrontare le selezioni preliminari ed i successivi corsi messi a punto dalle varie associazioni delle varie nazioni aderenti: una vera garanzia di serietà e sicurezza per il cliente! A chiunque vi proponga di accompagnarvi in montagna chiedete di mostrarvi il tesserino di riconoscimento, in cui sono indicati i dati della guida, il suo numero di iscrizione all’ ordine professionale, le eventuali specializzazioni e su cui vi sono applicati i bollini dell’ UVGAM e dell’ UIAGM che ne testimoniano la validità in corso.

Dal diario di Antonio Guichardaz

Antonio Moretti 1979 - "[ ... ] la sua grande sicurezza e padronanza della montagna e degli aspetti tecnici dell'alpinismo, sicurezza e padronanza che trasmettono a chi lo segue un grande senso di tranquillità e gli sono di insegnamento e di incitamento. E, naturalmente, il suo carattere franco e cordiale che facilita i rapporti umani in ogni momento. Tutto ciò fa sì che anche un alpinista cittadino come me riesca a salire delle cime di un certo impegno alpinistico gustandone la salita e divertendosi, senza alcun problema (ai problemi ci pensa sempre Antonio e li risolve nel modo migliore!)".

Giuseppe Giocosa Novelle e paesi valdostani ( 1926)

"Bel mestiere, del resto, e pulito, che risveglia l'ingegno e fortifica le membra; infatti sono quasi tutti fior di gente, agili, robusti e temperanti [ ... ]. Amano l'alta montagna, per il suolo che va studiato, per l'aria che vi si respira, per gli spettacoli grandiosi e selvaggi che presenta, per le fatiche, le lotte, i rischi ed i trionfi; l'amano con l'impazienza di lottatore, con orgoglio di domatore; si compiacciono dell'omaggio che le recano da ogni parte del mondo uomini gagliardi e sapienti di gran stato e di gran nome e da quell'omaggio ricavano per lei un sentimento di rispetto, una smania grande di penetrarne i misteri e la confusa convinzione che ad essa mettano capo tutte le forze della terra. Forse sono presi inconsciamente da quella curiosità immaginosa dell'al di là che danno tutti gli ostacoli che contrastano l'orizzonte."